Comitati Endoconsiliari

A supporto dell'attività del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione, in data 23 aprile 2024, ha costituito a seguito del proprio rinnovo due comitati con funzioni propositive e consultive:
- il Comitato Controllo e Rischi (e Parti Correlate), composto da tre amministratori indipendenti; tale Comitato è stato successivamente integrato in data 14 maggio 2024 con la nomina di un ulteriore amministratore non esecutivo;
- il Comitato per la Remunerazione, composto da tre amministratori in maggioranza indipendenti.
I membri dei comitati
resteranno in funzione sino alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2026.
 
Comitato Controllo e Rischi (e Parti Correlate)
Il Comitato Controllo e Rischi (e Parti Correlate) è composto da quattro amministratori non esecutivi di cui tre indipendenti. Il Presidente del Comitato è scelto tra gli amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza.
Gianna Luzzati
Presidente e Amministratore indipendente
Donatella Sciuto
Amministratore non esecutivo indipendente
Carlo Paris
Amministratore non esecutivo indipendente
Annalisa Matilde Barbera
AMMINISTRATORE NON ESECUTIVO
Il Comitato Controllo e Rischi assiste il Consiglio di Amministrazione sui temi collegati al controllo interno e alla gestione dei rischi, monitorando l’adeguatezza del sistema di controllo interno. Sono, altresì, attribuite al Comitato Controllo e Rischi le competenze in materia di sostenibilità e le competenze in materia di gestione delle operazioni con parti correlate al fine di garantire l’effettiva trasparenza ed il rispetto di criteri di correttezza sostanziale e procedurale per le operazioni con parti correlate, nel rispetto delle disposizioni contenute dalla Procedura per la disciplina delle operazioni della società con parti correlate, come adottata da F.I.L.A., in conformità al Regolamento adottato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa – CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e nel rispetto dei principi contenuti nel Codice di Corporate Governance promosso dal Comitato per la Corporate Governance istituito da Borsa Italiana S.p.A..

Il ruolo, la composizione ed il funzionamento del Comitato per la Remunerazione sono disciplinati da un apposito regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 14 maggio 2021.
Oltre alle funzioni in materia di controllo e rischi, al Comitato Controllo e Rischi (e Parti Correlate) sono state affidate, altresì, le funzioni in materia di operazioni con parti correlate ed in materia di sostenibilità, previo coordinamento con il Comitato manageriale per la Sostenibilità istituito da parte della società.
In particolare:
  1. in materia di operazioni con parti correlate, il Comitato svolge le attività con riferimento sia alle “operazioni di minore rilevanza” sia alle “operazioni di maggiore rilevanza” in conformità alle disposizioni contenute nella Procedura OPC alla quale si rimanda.
  1. con riguardo ai temi di controllo e rischi:
  • valuta, unitamente al Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari e sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • valuta l’idoneità dell’informazione periodica, finanziaria e non finanziaria a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l’impatto della sua attività e le performance conseguite;
  • esamina il contenuto dell’informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • esprime pareri su specifici aspetti inerenti all’identificazione dei principali rischi aziendali;
  • supporta la valutazione e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza;
  • esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di internal audit;
  • monitora l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di internal audit;
  • può affidare alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale;
  • riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale semestrale sull’attività svolta, nonché sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
  1. con riguardo ai temi di sostenibilità:
  • promuove una linea di indirizzo da sottoporre al Consiglio di Amministrazione al fine di integrare la sostenibilità nei processi di business, assicurando la creazione di valore sostenibile nel tempo per gli azionisti e per tutti gli altri stakeholder;
  • diffonde la cultura della sostenibilità presso i dipendenti, gli azionisti, clienti e, più in generale, gli stakeholder;
  • esamina gli impatti ambientali, economici e sociali derivanti dall’attività di impresa;
  • esprime pareri circa gli obiettivi di sostenibilità annuali e pluriennali da raggiungere con specifico riferimento alla gestione dei rischi correlati di medio lungo periodo afferenti alla società e alle sue controllate, affinché risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati; monitora il posizionamento della società nei principali indici di sostenibilità; esprime pareri sulle iniziative e sui programmi promossi dalla società o da società controllate in tema di responsabilità sociale d’impresa e di health, safety and environment;
  • su indicazione del Consiglio di Amministrazione, formula pareri e proposte riguardanti specifiche questioni in tema di responsabilità sociale d’impresa;
  • esamina, in anticipo rispetto al Consiglio Amministrazione, la rendicontazione di sostenibilità sottoposta annualmente al Consiglio di Amministrazione;
  • si coordina con il Comitato per la Remunerazione per i profili inerenti all’integrazione degli obiettivi ESG nella politica sulla remunerazione.
Comitato per la Remunerazione
Il Comitato per la Remunerazione è composto da tre amministratori, tutti non esecutivi, di cui due indipendenti. Il Presidente del Comitato è scelto tra gli amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza.
Donatella Sciuto
Presidente Amministratore Indipendente
Gianna Luzzati
Amministratore Indipendente
Annalisa Matilde Barbera
Amministratore non esecutivo
Il Comitato per la Remunerazione assiste il Consiglio di Amministrazione per le tematiche relative alla politica sulla remunerazione applicata da F.I.L.A. Il ruolo, la composizione ed il funzionamento del Comitato per la Remunerazione sono disciplinati da un apposito regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 14 maggio 2021.
Il Comitato per la Remunerazione:
  • presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli amministratori che ricoprono cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • monitora la concreta applicazione della politica sulla remunerazione, verificando, in particolare, l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • valuta periodicamente l’adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica sulla remunerazione degli amministratori e delle figure manageriali
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